E per finire uno strumento per sperimentare il MC.
Spesso i gruppi arrivano a prendere le loro decisioni senza rendersi conto delle regole che, sempre e comunque, sono implicitamente presenti nel processo stesso del decidere: è impossibile non prendere decisioni, ogni decisione implica un modo di decidere. Esplicitare alcune di queste regole, richiamandosi per es. a principi condivisi, attiva un importante processo di crescita all'interno del gruppo, aumenta il potere e la responsabilità individuali e può aiutare a rendere le riunioni più soddisfacenti ed efficaci: lo strumento qui proposto serve a questo. Anche in gruppi di lavoro estemporanei questo strumento può aiutare a creare un clima di maggiore fiducia e chiarezza. In pratica il punto A andrebbe letto e "rapidamente" approvato all'inizio della riunione (se ci sono intoppi, è meglio lasciar perdere il MC: mancano le basi!). I punti B e C, che hanno valore più di orientamento che di vere e proprie regole, possono essere semplicemente letti e non abbisognano di un'approvazione formale, tuttavia è molto utile verificare la tendenza dei partecipanti riguardo tali orientamenti, perché nella misura in cui sono condivisi possono essere richiamati e usati durante la riunione.TAVOLA DEI DIRITTI ()
A) dichiarazione dei diritti di ogni partecipante.